
Nelle tre Chiese si possono vedere gli Organi che sono tra i migliori a suo tempo realizzati da Sebastiano Vici.
Chiesa conventuale di S. Francesco: (1612) consacrata nel 1803: "Natività", del XVII secolo, di Antonio Massi di Jesi; portone artistico. Bassorilievo con l'"Adorazione di S. Francesco".
Chiesa collegiata SS. Annunziata: Situata nella parte alta del
paese, venne ricostruita a partire dal 1779 su progetto dell’architetto
domenicano Pietro Belli, che ideò la chiesa di San Domenico di
Ancona. La chiesa, a croce latina, fu realizzata in un sobrio ma
elegante stile neoclassico con alcuni elementi barocchi al suo
interno, come le due belle cappelle ai lati del transetto. Al suo
interno, la parte più spettacolare è quella presbiteriale, dove si
ammira un maestoso altare maggiore, che fu realizzato da Michele
Rusconi da Lugano e, sopra il coro in noce, la tela dell’Annunciazione
della Vergine (XVII secolo). Sul fondo, nel catino dell’abside,
bell’affresco realizzato intorno al 1950 dalla Scuola Beato Angelico
di Milano, raffigurante il Cristo Pantocrator, a cui spetta anche la
realizzazione della cripta, ricca di busti, statue e reliquiari.
Tra le tante opere d’arte conservate nella collegiata e nei locali
attigui vanno segnalate inoltre una Istituzione dell’Eucarestia, tela
di Giambattista della Rocca Contrada (1606), alcune copie di ottima
mano di opere del Ribera, detto lo “Spagnoletto”, un Cristo deriso,
buona copia di scuola dei Carracci, il Volto di Cristo, opera di scuola
napoletana (sec. XVII). Notevole anche un gruppo scultoreo ligneo
raffigurante Cristo risorto, datato 1781, e due quadri del pittore
Ercole Ramazzani, allievo di Lorenzo Lotto.
Chiesa di S. Filippo: "Madonna con Bambino", di pregevole fattura.
Chiesa del Crocefisso: settecentesca con pregevole crocefisso.